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Uccisore di tigri

Riassunto del capitolo 22 (pag. 203-211) dal libro ALL MEN ARE BROTHERS, traduzione di I margini dell'acqua/Gli uomini della palude (水滸傳 Shuǐhǔ zhuàn) di Shi Naan e Luo Guanzhong (1330-1400), pubblicato nel 1933; Pearl S. Buck, the Heritage Press, integrato dal racconto di Yang Jun.

Song Jiang incontra Wu Song, che sta bevendo e diventa attaccabrighe quando è ubriaco. Dopo aver lasciato Chai Jin e Song Jiang, Wu Song arriva in una locanda chiamata “Tre Coppe, poi Montagna invalicabile". Beve 18 coppe e ignora gli avvertimenti riguardo alle tigri che ci sarebbero sulla montagna. Si avvia sulla montagna e poi stanco e ubriaco si addormenta su di una roccia blu. Lo sveglia un forte vento e l'odore del sangue. Pensa che si tratti di una tigre, perché il vento annuncia la tigre, ed in effetti vede una grossa tigre famelica. Wu Song brandisce il bastone per colpirla, ma essendo ubriaco sbaglia e colpisce un albero, che si spezza, ma anche il bastone si rompe, allora affera la tigre per la collottola, la cavalca e la colpisce molte volte a mani nude e continua a colpirla finché non arrivano altri cacciatori, che si rendono conto che ha ucciso la tigre a pugni e lo acclamano come eroe e lo fanno nominare ufficiale di polizia in Yang Fu.

Per i Cinesi è la tigre il re degli animali, mentre il leone è il re della foresta.